Incastonata fra Toscana, Umbria e Lazio, la val di Chiana, verde distesa di campi coltivati a vigneti, uliveti, mais e grano, disseminata di villaggi e di case coloniche, è una terra fertilissima, tanto che gli storici greci e romani la descrissero come il ricco “granaio dell’Etruria”.
L’ordinato paesaggio della vallata, patrimonio di grande pregio e suggestione, è la perfetta sintesi tra la natura e la costante attività umana nel corso dei secoli. Meravigliosi prodotti di questi campi sono i cereali, dal grano al granturco, dal farro al girasole, fino all’orzo, fondamento dell’alimentazione delle popolazioni mediterranee, e che sin dall’antichità hanno rappresentato per la val di Chiana un alimento principale, semplice e nutriente. Oltre al pane, rigorosamente senza sale e dal sapore delicato, e vari tipi di pasta, qui si possono gustare i pici, spaghettoni di acqua e farina tirati a mano, conditi nei modi più svariati: con sughi di carne o di funghi, o di salsa di pomodoro piccante.
L'armonia del vivere pervade questa terra e visitarla significa rievocare, attraverso i sensi, la storia che sfuma in leggenda, sulle tracce che la civiltà etrusca vi ha lasciato; sperimentare il piacere che si fa benessere, nelle acque termali di Chianciano Terme, di Montepulciano e di San Casciano dei Bagni; riempirsi gli occhi di bellezza esplorando le architetture di Sarteano, Torrita di Siena e l’aristocratica ruralità di Cetona, per godere infine della buona tavola.
Testo di Francesca Perotto – Pubblicato il 25 maggio 2010
Crediti fotografici: Agenzia per il turismo Chianciano Terme val di Chiana, Archivio fotografico Regione Toscana
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