Laude alle cultivar

Un soave percorso dei sensi nei luoghi di san Francesco

È un lento girovagare tra chiese e musei, vecchi frantoi e profumate cantine l'itinerario che si snoda lungo la Strada dei vini del Cantico e dell’Olio extravergine di oliva dop Umbria. Un percorso sempre in bilico tra sacro e profano, alla scoperta di quei prodotti che più e meglio rappresentano l’unicità del territorio umbro nella provincia di Perugia.

La Strada dei vini del Cantico

Dove l’inno di san Francesco con il Cantico delle creature ha avuto ispirazione, ad Assisi, si snoda la Strada dei vini del Cantico, un sentiero che si avventura tra vigneti che danno vita a una prestigiosa produzione enologica: una docg, il Torgiano Rosso Riserva, e quattro doc, Assisi, Torgiano, Colli Martani e Colli Perugini. Ci si trova a contatto con un paesaggio di rara bellezza e con piccoli borghi gioiello, come Bastia Umbra. Nel Folignate non è infrequente incontrare agricoltori che vendono legumi e patate rosse, il prodotto simbolo della zona, da gustare cotte alla brace e condite con olio e sale. Qui è particolarmente gustoso l’olio spremuto negli antichi frantoi che ancora macinano tradizionalmente le olive.

La Strada dell'olio extravergine dop Umbria

I passi lungo la Strada dell’olio extravergine dop Umbria portano a Trevi, la capitale dell’extravergine, arroccata su un colle. Da questi terreni nasce un olio dall’aroma intenso, un sapore amaro e piccante, un colore particolare tra il verde e il giallo: è l’olio dei Colli Assisi-Spoleto. Il viaggiatore attento al richiamo del vino e dell’olio umbro cerca percorsi diversi e non affollati, alla scoperta dei veri borghi del gusto: giunge così a Spoleto, tra le mete più apprezzate dagli amanti del bello e dell’arte. Spoleto è certamente anche una delle tappe da non perdere della Strada dell’olio. E se si continua sino alle pendici dei monti Sibillini s’incontra Norcia, un vero paradiso gastronomico. Non si possono non citare le famose norcinerie, che riempiono di profumi di salumi tipici le vie del centro.
Sempre vicino al Parco nazionale dei monti Sibillini, ecco Cascia, uno dei principali centri spirituali dell’Umbria. Merita una sosta golosa per assaggiare specialità tipiche come i formaggi e l’acquacotta, zuppa a base di pane e pomodoro.

Cantine e frantoi aperti tutto l'anno

Il percorso della Strada dei vini del Cantico riscopre la viabilità delle antiche vie romane: punto di partenza è Todi, città di Jacopone, compresa nella doc Colli Martani con le tipologie di vino Sangiovese Riserva e il rinomato Grechetto di Todi. Anche a Massa Martana, come in tutta l’Umbria, molte delle cantine e dei frantoi rimangono aperti tutto l’anno, nei weekend, per accogliere il popolo degli eno-olioturisti. Proseguendo si giunge a Marsciano, terra di elezione della doc Colli Perugini, che valorizza i tipici vitigni umbri quali Grechetto, Trebbiano e Sangiovese.


Testo di Francesca Allegri – Pubblicato il 22 aprile 2010

Crediti fotografici: Strada dei vini del Cantico

 

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