Una casa sull'acqua

Navigando tra Venezia e Padova lungo la riviera delle ville

Più il mondo si complica, più si ricerca la semplicità. Più i ritmi accelerano, più si desidera del tempo da far scorrere lentamente. Più la visione delle cose si massifica, più si fa pressante il desiderio di mutare punto di vista. Se i sogni son desideri, perché non esaudirne qualcuno?

Vacanze in houseboat

Volendo si può. Si può, ad esempio, noleggiare una barca e scegliere di navigare il corso di un fiume, uno come il Brenta. Non un’imbarcazione qualunque, intendiamoci, niente motoscafi o lance veloci, ma un vero battello fluviale, largo, imponente, solido e quasi silenzioso. O, meglio ancora, una houseboat. Con quella nota un po’ hippy che fa venire in mente i canali di Amsterdam e fotogrammi di film anni Sessanta, con Cary Grant intento a corteggiare una bellissima e inetta Sophia Loren, una houseboat è la piattaforma ideale per staccare gli ormeggi da una quotidianità che va stretta e regalarsi una vita altra, almeno per qualche giorno. Quelle moderne hanno tutti i comfort, sono un po’ come camper sull’acqua: si mangia e si dorme seguendo il dondolio della corrente, si osservano le cose da sotto in su, si incontrano animali, piante, capolavori dell’uomo e si conquista uno sguardo ‘galleggiante’ sulla realtà.

Le più spettacolari ville del Brenta

Partendo da Venezia e puntando a Padova, l’itinerario fluviale segue la riviera del Brenta, nota al mondo come il luogo dove sorgono le ville venete. Proprio all’inizio del percorso si incontra villa Foscari, detta “la Malcontenta”. Opera del Palladio, perfettamente conservata, fa capolino sulla riva destra del fiume in una cornice di salici. Venne costruita attorno alla metà del XVI secolo con stanze dai soffitti a volte riccamente affrescate, oggi purtroppo molto danneggiate.
In località Mira Porte sorge poi villa Widmann-Rezzonico, gioiello del tardo Barocco veneziano e, quasi di fronte alla precedente, in un’ansa tra le più suggestive del Brenta svetta il complesso cinquecentesco di villa Valmarana.
Villa Contarini dei Leoni mantiene ancora l’aspetto del 1558. Proprietà del Comune di Mira, ospita uffici e una biblioteca; il giardino è aperto al pubblico, mentre la barchessa è da qualche anno un grazioso teatro.

La magnifica villa Pisani a Stra

Menzione d’onore tra le ville che affacciano sul Brenta va a villa Pisani, a Stra. Monumentale esempio dell’architettura settecentesca, in cui la ricchezza del Barocco si coniuga ad armonie classiche, la villa venne costruita a partire dal 1720. Le oltre cento stanze, che ancora conservano i mobili originali, sono decorate da statue, stucchi e affreschi opera dei più grandi maestri dell’epoca: tra questi spicca Giambattista Tiepolo, che nel salone da ballo dipinse la meravigliosa Gloria di casa Pisani. All’esterno, l’immenso parco è un susseguirsi di costruzioni suggestive e il settore destro ospita anche un labirinto che ispirò Gabriele d’Annunzio per una scena del suo romanzo Il fuoco. Nel corso della sua storia la villa ha ospitato vari personaggi celebri come Napoleone, che ne fu proprietario, Hitler e Mussolini, che qui si incontrarono nel 1934.


Testo di Valentina Maggi – Pubblicato il 18 febbraio 2010

Crediti fotografici: Conoisseur, Crown Blue Line, Il Burchiello
 

Fotogallery

 
 

Appunti di Viaggio

 

 

Per scrivere un Appunto di Viaggio, entra o registrati a Lifeandtravel.com