Con oltre tre chilometri di cangianti meandri sotterranei, dove l’estro creativo dell’acqua ha scolpito nella friabile roccia carsica un tripudio di forme stravaganti, le grotte di Castellana rappresentano il complesso speleologico più grande e spettacolare d’Italia. Stalattiti, stalagmiti, colonne, preziosi cristalli, cunicoli e voragini disegnano le trame di un mondo ipogeo che incanta per quel suo fascino antico, figlio di una vicenda millenaria che nell’oscurità del silenzio si è trasformata in un’autentica opera d’arte.
Ingresso naturale delle grotte, e punto di partenza dell’itinerario di visita, è la cosiddetta Grave, una grande voragine che si profonda per 60 metri e regala, per il gioco dei raggi di sole che vi penetrano dall’alto dell’ampio lucernario, ammalianti e sempre diversi giochi di luce. Da qui, passando per la grotta Nera, si raggiunge il maestoso cavernone dei Monumenti, che immette nel corridoio dell’Angelo e successivamente nel cavernone della Civetta, caratterizzato da splendide decorazioni alabastrine. Un angusto cunicolo conduce nella cavernetta del Presepe, dove una piccola nicchia naturale accoglie una stalagmite che raffigura la Madonnina delle Grotte. Dopo la caverna dell’Altare si spalanca come un baratro buio la caverna del Precipizio, attraversata da un ponte artificiale che immette su una scala intagliata nella roccia dalla quale si raggiunge il corridoio del Deserto: 500 metri di canyon con pareti decorate di concrezioni cristalline. Con la saletta della Cortina ha inizio il cosiddetto ‘regno dell’alabastro’, dove si può riconoscere, fra le altre splendide formazioni, la sagoma gugliata del Duomo di Milano. Dalla successiva caverna del Trono un passaggio artificiale dà accesso all’Inferno, una voragine profonda 15 metri e costellata di stalattiti impreziosite da cristalli di calcite. Meraviglioso contraltare all’Inferno è la luminosa grotta Bianca, dove il candore splendente delle concrezioni cristalline crea uno scenario di rara bellezza, uno spettacolo che ha guadagnato a questo fantastico antro la definizione di “grotta più bella del mondo”.
Le grotte di Castellana non sono soltanto statiche suggestioni immerse nel silenzio della profondità. Il complesso, infatti, ospita sovente spettacoli e importanti eventi, come Hell in the cave - rappresentazione multimediale che porta nel sottosuolo i versi e i personaggi della prima cantica della Commedia dantesca –, Grotte horror – rassegna cinematografica con proiezioni di film in caverna –, l’appuntamento musicale Feedback festival o quello enogastronomico intitolato Grotte summer fest. In superficie la bellezza delle grotte rivive nel Museo speleologico Franco Anelli, con un percorso organizzato in comode aree tematiche che consente al visitatore di avvicinare l’interessante mondo della speleologia e le sue più avvincenti declinazioni.
Testo di Marco Gottardi - Pubblicato il 12 gennaio 2012
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