Proporre una vacanza in montagna durante i mesi estivi può sembrare azzardato. Chi è costretto ai grigi ritmi dell’ufficio nel mese di luglio, o peggio d’agosto, sembra non poter sognare altro che acque cristalline e sabbie candide senza contare che nell’immaginario collettivo la montagna risponde sempre alla sua immagine più consueta di silenziosa regina vestita di bianco, sulla quale arrampicarsi o dalla quale scivolare giù, con gli sci e lo snowboard.
Eppure non c’è da sforzarsi troppo, dando uno sguardo alla verdissima val Rendena, per cambiare idea e partire alla volta di un’esperienza del tutto nuova: abbandonati senza pentimento l’ombrellone e il pattìno, ci si ritroverà a canticchiare a fior di labbra una melodia inconsueta, dal dolce sapore di more, di fiori, di tradizioni e di novità. E per avventurarsi attraverso le splendide Dolomiti di Brenta, che abbracciano cortesemente la verde valle sulla quale è incastonata la perla di Madonna di Campiglio, oggi ci sono molti inconsueti modi. Per gli amanti della mountain-bike, per esempio, è nato Dolomiti di Brenta bike: un tour ad anello, ideato sulle due varianti Expert e Family, che percorre il gruppo montuoso attraverso sei itinerari diversi. Nessun rischio e nessuna competizione: solo il piacere di pedalare alla scoperta di foreste, di pascoli e di malghe, di campi, torrenti, frutteti e di piccoli borghi suggestivi. Sospinti dall’aria frizzante e in sella alla spensieratezza, ci si potrà concedere di gettare uno sguardo inedito alla montagna, gigantesca cattedrale naturale che si affaccia al tripudio della natura, approfittando di una vacanza sportiva, ma anche culturale ed enogastronomica pressocché ineguagliabile.
I più pigri storceranno il naso di fronte a questa piacevole fatica, ma un romantico, irrinunciabile invito li attende al varco: Natural… Mente Bosco. Nei mesi di luglio e agosto, l’Azienda per il turismo di Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena propone itinerari guidati in alta montagna, mettendo a disposizione dei viaggiatori un team straordinario: uno chef, una fiorista e un esperto botanico, tris d’assi capace di trasformare il semplice turista in estasiato cercatore di esperienze. Ogni incontro si concentra su un tema diverso e così, dopo la passeggiata fino in malga, potrà capitare di assaggiare una sublime crêpe alla marmellata di more, di confezionare un sorprendente mazzetto di fiori o d’imparare a riconoscere le dolcezze di erbe e frutti selvatici. Madonna di Campiglio e i suoi pregiati dintorni, con la loro straordinaria identità alpina, resi celebri dagli impianti di risalita e conosciuti come scintillanti centri mondani e poli sciistici d’importanza nazionale, nascondono risvolti di grazia soave e gentilezza inedita, mostrano il volto sconosciuto della montagna riservato agli esteti e agli amanti del viaggio, inteso come arricchimento profondo di vita.
Testo di Stefania Perosin – Pubblicato il 18 febbraio 2010
Crediti fotografici: Apt Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena
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