"Nessuna delle nostre piccole sofferenze quotidiane resiste a un buon colpo di pedale": così scrive Didier Tronchet nel suo gustoso Piccolo trattato di ciclosofia. Perché allora non approfittare in vacanza delle speciali virtù antistress della bicicletta, e unire al relax di una bella pedalata i paesaggi mozzafiato offerti dalle Alpi di Pusteria e Badia percorse da circa 230 piste ciclabili connesse tra loro, con un efficiente servizio di treni a facilitare gli spostamenti.
Uno dei punti più suggestivi della val Pusteria è senz’altro il lago di Braies, meta ideale di escursioni ciclistiche particolarmente affascinanti. Vi si può arrivare partendo da San Candido, e proseguendo per Sesto: una gita perfetta per le famiglie, visto che lungo il percorso non mancano parco giochi e tavoli da picnic, sempre a ridosso delle acque fresche del rio Pusteria. Più adatto agli esperti il percorso che va da Villabassa a Braies, perché prevede una salita impegnativa e un tratto di sterrato un po’ difficile. All’inizio di luglio in queste zone si tiene la spettacolare Südtirol Dolomiti Superbike, la più famosa gara di mountain-bike dell’Alto Adige, che parte da Villabassa e passa per i laghi di Dobbiaco e per Braies.
Un altro bell’itinerario prevede la partenza dal centro di San Candido per proseguire alla volta di Dobbiaco. La pista s’inoltra nel parco di Villabassa, fino al bivio per Braies; da lì si può invece proseguire per Plan de Corones finché non appaiono le indicazioni per Brunico. Questa bellissima città è un importante crocevia per il turista ciclista: a sud s’incontra la val Badia, a nord la valle Aurina, mentre a ovest la val Pusteria, che sbocca in valle Isarco. Nella zona di Marebbe numerose sono le proposte per esplorarne i dintorni su due ruote, dai percorsi più facili a quelli più difficili e impegnativi. Altra località particolarmente suggestiva di Plan de Corones è Valdaora, che si apre grandiosa ai piedi del ciclista che arriva da Monguelfo.
Negli ultimi anni anche l’Alta Badia ha attratto l’interesse di migliaia di ciclisti grazie a manifestazioni come il Sellaronda Bike Day e la Maratona dles Dolomites, evento che richiama migliaia di appassionati della bicicletta, pronti a scalare i passi dolomitici che hanno scritto la storia del ciclismo italiano. Per esempio, ci si può fermare al paesino di Antermoia, adagiato sotto il maestoso sasso Pütia, punto di partenza per numerosi itinerari ciclistici come quello diretto al Col dla Vedla. Oppure, raggiungere le cascate del Pisciadù, escursione incantevole che attraversa il centro di Colfosco partendo da Corvara. Più a sud, La Villa offre un percorso semplice e molto panoramico in mountain-bike, adatto alle famiglie, alla scoperta dei masi ladini immersi in un paesaggio affascinante. Un itinerario un po’ più impegnativo muove dalla cabinovia del Piz Sorega a San Cassiano fino al rifugio Pralongià, attraverso praterie e malghe.
Testo di Sara Tosetto – Pubblicato il 18 febbraio 2010
Crediti fotografici: Consorzio turistico Alta Pusteria/H. Rier, Consorzio turistico Alta Pusteria/M. Schoenegger, Plan de Corones
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