C'è un luogo in Trentino dove l'acqua e la terra si fondono con il cielo terso, creando un paesaggio mozzafiato: è la val di Sole. Un affascinante palcoscenico naturale, circondato da immense cime montuose, solcato da torrenti e disseminato di laghi, dove lo spettacolo va in scena 12 mesi all'anno. E per vivere con un pizzico di emozione e adrenalina questo scenario incontaminato, basta provare il tarzaning: altrimenti detto torrentismo acrobatico asciutto, è un'attività ludica alla portata di chiunque desideri trascorrere del tempo libero a contatto con la natura, conciliando divertimento ed esercizio fisico.
Immersi nel verde, con i suoni della natura come colonna sonora, si cammina a diversi metri da terra, percorrendo passerelle in legno e ponti tibetani sospesi, ci si lascia andare agganciati a carrucole, fino ad atterrare su piattaforme installate tra i rami per poi ripartire fra pendoli, teleferiche, reti e carrelli nepalesi, giusto per citare alcune delle attrattive che i cosiddetti parchi avventura possono offrire ai propri visitatori. Generalmente situati in aree boschive, nei pressi di corsi d'acqua, questi parchi hanno preso piede anche nella splendida val di Sole: si tratta di impianti a bassissimo impatto ambientale, costruiti nel rispetto della natura e con un occhio di riguardo alla sicurezza dei fruitori. Diversamente, infatti, da quanto il suo nome potrebbe far supporre – alzi la mano chi non ha pensato al ‘ragazzo selvaggio’ del cinema e alle sue liane – il tarzaning non è un'attività rischiosa, perché nulla è lasciato all'improvvisazione: dotati di moderni equipaggiamenti di sicurezza e istruiti da guide professioniste, i visitatori sono liberi di muoversi all'interno del parco e di vivere la loro avventura in assoluta tranquillità.
Non soltanto divertimento e distensione, tra le fronde. Ferme restandone le finalità ricreative, i parchi avventura fungono da vere e proprie palestre per la mente, dove la concentrazione, le percezioni e l'equilibrio sono stimolati e messi alla prova. Questa capacità di incidere positivamente sull'autostima e sullo spirito di squadra ha fatto sì che, sempre più spesso, i parchi avventura siano teatro di esperienze educative, socio-formative e di team building. Praticato da soli o in compagnia, il tarzaning non contempla l'agonismo e prescinde dall'età e dalle capacità fisiche: grazie a percorsi differenziati in base alle difficoltà, permette a chiunque ne abbia voglia di sperimentarsi e divertirsi all'aria aperta.
Testo di Francesca de Facci – Pubblicato il 29 ottobre 2011
Crediti fotografici con licenza CC. Roby Ferrari
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