Paradiso di cristallo

A spasso nella storia tra laghetti alpini e manieri del Trentino

Ponte tra il mondo latino e quello germanico, il Trentino è una regione che si presta a essere riscoperta sotto diverse chiavi di lettura. I castelli, ad esempio, ne ricordano il passato – sono oltre 280 tra residenze, rocche e manieri – e i ben 297 limpidissimi laghi rendono la sua immagine ancor più fiabesca.

Dalla val d'Adige a Trento

Un viaggio tra laghi e castelli non può che iniziare dallo spettacolare lago di Tovel, cui si giunge da Tuenno, incastonato tra morbide distese di boschi e conosciutissimo per il fenomeno di arrossamento delle acque che fino a qualche decina d’anni fa richiamava frotte di visitatori tra luglio e settembre, ma che oggi non si verifica più. Lo scenario montano cambia completamente imboccando la val d’Adige, asse che già in epoca romana disegnava la strada tra il Centro Europa e l’Italia. Silenziosi guardiani di questa vallata, nota anche per i suoi celebri vini, stanno alcuni dei manieri della regione: a Mezzolombardo si trova il castello della Torre e, a San Michele all’Adige, raggiungibile con una passeggiata, si erge il castello di Montereale, col robusto mastio romanico e la merlatura scalare rinascimentale.
Seguendo l’Adige verso sud, ecco Trento e il castello del Buonconsiglio che, con originarie funzioni difensive, diventò una delle più grandiose fortificazioni residenziali urbane dell’arco alpino. Oggi rappresenta il più importante complesso monumentale della regione e ospita il Museo provinciale d’Arte e il Museo storico di Trento.

Valsugana e gli altopiani meridionali

Valle di collegamento fra Trentino e Veneto, anche la Valsugana rappresentava prima del Mille un importante snodo viario, percorsa dalla strada romana imperiale Claudia Augusta Altinate. L’elegante Levico Terme e il suo lago, Vetriolo Terme, Roncegno e il lago di Caldonazzo sono la meta ideale per una vacanza rigenerante e salutare. Anche Pergine Valsugana ospita un castello, Castelpergine, sede di prestigiose mostre d’arte contemporanea, eventi culturali e musicali. A sud della Valsugana si aprono i verdi altipiani trentini. In questo territorio paesi come Lavarone, con il suo lago, Luserna e Folgaria sono tre perle nel verde dei boschi che si prestano a ogni tipo di sport e passeggiata. Nei dintorni, non mancano famosi manieri come Castel Beseno e Castel Pietra. Il primo, a Besenello, è la più grande fortificazione della regione, fronteggiata dal duecentesco Castel Pietra.

Il Garda e la valle dei Laghi

l lago di Garda imprime il suo carattere alla parte di Trentino delimitata a nord dalla Valle dei Laghi. Riva del Garda sorge di fronte alla punta più a nord del lago: la sua storia medievale è nei resti del bastione e nella Rocca, oggi sede del Museo civico. Più a nord, a pochi chilometri dal lago si trova Arco, che si distende a semicerchio intorno alle pendici di un sorprendente scoglio roccioso. Sulla sua cima si stagliano i resti del castello più famoso, ritratto e fotografato della zona.
La valle dei Laghi, come suggerisce il nome, è ricca di deliziosi specchi d’acqua. Terlago è il più a nord, seguito da Santa Massenza, Toblino e Cavedine. Il lago di Toblino è l’immagine più romantica della regione con il suo leggendario castello, esempio raro di fortificazione lacustre in Trentino, costruito in origine su un’isoletta divenuta penisola per l’abbassamento delle acque. Meritano una visita anche Fiavè, il lago di Tenno e Vigo Lomaso: la zona, che grazie alla sua bellezza ha ispirato tanti scrittori, è tutelata dall’Unesco in quanto parte del Parco letterario dedicato a Giovanni Prati, Ada Negri e Autori vari.


Testo di Laura Ricci – Pubblicato il 18 febbraio 2010

Crediti fotografici: InGarda Trentino, Fototeca Trentino SpA

 

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