Prati fioriti, pinete di conifere, boschi e alpeggi che si stendono dai 900 ai 3320 metri di quota, panorami suggestivi indorati dal sole, 22 piccoli villaggi che conservano intatta l'architettura tradizionale e poi sentieri, percorsi per mountain-bike, storia e cultura: l'estate a Torgnon è un'esplosione di bellezza che comunica un senso di rigenerante beatitudine.
La soleggiata Torgnon, splendida terrazza naturale affacciata a mezza costa sulla valle del Cervino, gode di una posizione particolarmente favorevole che, unita a un microclima ideale, la rende la meta perfetta per una vacanza estiva. Il modo migliore per scoprire le ricchezze culturali e paesistiche di questi luoghi è mettersi in marcia lungo uno dei tanti itinerari escursionistici, oppure incamminarsi per le vie che attraversano le frazioni alla scoperta degli angoli più caratteristici del paese. In località Plan Prorion, a un'altitudine di 1765 metri, si estende un'area picnic di tre ettari e mezzo, con 50 tavoli e 20 fornelli, per una ricettività complessiva di 300 persone: un altro modo per gustare, assieme a un pranzo estivo in compagnia, una boccata d'aria buona.
I sentieri boschivi che si snodano fra larici e pini silvestri, i prati imbionditi dalla fioritura del tarassaco, le strade poderali che si inerpicano in un bagno di sole: ogni luogo di Torgnon è un ideale punto di partenza per suggestive escursioni a contatto con la natura. Per ammirare un panorama senza eguali sui monti che dominano il capoluogo valdostano e su tutta la parte centrale della regione, si possono raggiungere, con una mezz'ora di facile escursione, i 1774 metri del Col Les Bornes. Piacevole e rilassante una visita al laghetto di Gordzà – dove è possibile praticare la pesca – con una passeggiata a mezza costa che sale docile verso l'arrivo della seggiovia Chantorné. Praticabile anche in mountain-bike, la camminata che conduce alla cappella di Saint-Evence è una semplice via boschiva con scorci sulla Valtournenche e con vista panoramica sull’intera valle centrale, solcata dalla Dora. Uno degli itinerari più apprezzati è senza dubbio quello del Tour des alpages, intrigante anche solo per qualche tratto; percorribile anche in mountain-bike, offre lungo il percorso alcune aree picnic in posizione panoramica. Strade carrozzabili poco frequentate svelano i tesori di un abitato fortemente legato alle sue tradizioni, non solo architettoniche: i villaggi, tutti inclusi nel percorso escursionistico della Gran Balconata del Cervino, sono graziosi nuclei con case in pietra, con le cappelle e i tipici rascard, i granai e i fienili in legno. Da visitare anche la parrocchiale di San Martino, chiesa in stile neogotico edificata nel 1868, e la comunicante cappella dell'Immacolata Concezione che ospita un piccolo museo di arte sacra.
Info:
Ufficio Turistico di Torgnon, piazza Frutaz - Torgnon (AO) – tel. +39 0166 540433
info@torgnon.net
www.torgnon.net
Testo di Eros Desiato – Pubblicato il 13 settembre 2010
Crediti fotografici: Ufficio Turistico di Torgnon
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