Un paradiso di neve

Un paesaggio incantato da esplorare con sci e racchette

Con anelli che vanno da tre a 20 chilometri, le piste di fondo di Torgnon sono fra le più lunghe di tutta la Valle d'Aosta. Perfetti per praticare tanto la tecnica libera quanto la tecnica classica, i tracciati di Torgnon scorrono con sinuosità fra le bellezze di un paesaggio unico, dove praterie imbiancate da una spessa coltre di neve e boschi intrisi di magici silenzi costituiscono lo sfondo di indimenticabili momenti di sport.

Il piacere di una lenta scoperta

Per gli amanti dello sci di fondo la località da memorizzare è Plan Prorion: presso la zona picnic, dove d'inverno la strada carrozzabile si arresta, sorge l'area attrezzata; bar, wax room, spogliatoio con docce e servizio di noleggio attrezzature fanno di questa zona l'ideale punto di ritrovo, mentre i principianti possono impratichirsi lungo il facile anello di tre chilometri che gira attorno all'area. Inoltrandosi nel bosco ci si ritrova sulla pista Maisonnette, un circuito tanto bello quanto divertente che ben si attaglia anche agli escursionisti. Dopo un primo tratto molto semplice, si raggiungono i 1774 metri del Col des Bornes: chi ha scelto il percorso di sette chilometri e mezzo si trova ora a metà strada, mentre proseguendo verso una radura che si apre nel bosco ci si avvia sul tracciato da dieci chilometri. Se da Plan Prorion ci si dirige verso nord si arriva alla pista Grandes Montagnes, raggiungibile anche con la telecabina. La pista ricalca la strada interpoderale che, nel periodo estivo, conduce agli alpeggi. Pochi cambi di pendenza e 20 chilometri d'itinerario portano al sito naturalistico di Lodetor, a quasi 2000 metri d'altitudine. Chi avesse ancora energie da spendere può compiere un ultimo tratto di salita e godersi, dai 2169 metri di Gilliarey, un panorama mozzafiato, con l'erto crinale del Cervino che incombe alle spalle e la conca della Valtournenche che si stende più in basso. Chi ancora non si accontentasse può usufruire delle piste del comune di Verrayes che, collegate a quelle di Torgnon, offrono 40 chilometri fruibili con un unico biglietto.

Il fascino della ciaspolata

Nelle vicinanze del punto d'arrivo della telecabina di Chantorné si diramano fra le pinete tre percorsi, appositamente preparati per una pratica che negli ultimi anni annovera sempre più appassionati: la passeggiata con le racchette da neve. La prima proposta, di due chilometri, conduce al laghetto di Gordzà; la seconda, che si sviluppa su poco più di tre chilometri, tocca la radura di Chatelard, mentre proseguendo fino a Trochaney si allunga la ciaspolata fino agli otto chilometri. Un itinerario non battuto ma molto apprezzato per la bellezza dei paesaggi è quello che conduce al santuario di Saint-Evence, un percorso che si snoda tra una fitta abetaia dove il sole riflette incantevoli chiaroscuri sulla neve. Il sentiero, uno spartiacque boscoso fra la Valtournenche e i pianori di Saint-Denis e di Verrayes, ospita alcune panche che consentono di fermarsi a contemplare la fiabesca malia del panorama.

Info
:

Ufficio Turistico di Torgnon, piazza Frutaz - Torgnon (AO) – tel. +39 0166 540433

info@torgnon.net

www.torgnon.net

 

Testo di Guido Rende - Pubblicato il 20 ottobre 2010

Crediti fotografici: Ufficio Turistico di Torgnon

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