Due scuole di sci con maestri preparati nelle diverse specialità, quattro centri per il noleggio dell'attrezzatura, oltre 20 chilometri di piste per la discesa, una telecabina e tre seggiovie, un winter park con due tapis roulant, campo scuola e area giochi, un parco per amanti dello snowboard e innumerevoli itinerari per lo scialpinismo: con tali premesse Torgnon si conferma meta turistica a 360 gradi, una realtà capace di rispondere a qualsiasi esigenza legata al mondo degli sport invernali.
Fra docili e assolati declivi si snodano i 23 chilometri di piste da discesa, tutti coperti da un efficiente sistema di innevamento artificiale; linee morbide, pendenze rassicuranti e infrastrutture adeguate fanno di questa perla valdostana lo scenario ideale anche per novizi e bambini. La proposta è comunque esaustiva: piste blu, rosse e nere, con la possibilità di misurarsi in emozionanti sfide fra amici lungo la pista a gettoni con cronometro. Linea jump, linea rail e area principianti con woop e piccoli kicker sono le offerte dello snow park Whitevirus, ubicato nell'avvallamento di Chantorné, nelle immediate vicinanze della seggiovia quadriposto. Per gli amanti della tavola il divertimento è assicurato e, oltre ai corsi pensati per ogni grado di preparazione, l'area ospita spesso coinvolgenti manifestazioni agonistiche.
Per gli amanti dello scialpinismo Torgnon propone percorsi suggestivi e di alto livello, tracciati che richiedono un po' di allenamento ma che regalano emozioni uniche. Per rendersene conto, basta raggiungere la località Etirol – punto di partenza comune a tutti gli itinerari – e ascendere fino alla Fenêtre d'Ersa, lungo un solco nella dorsale della montagna, un tempo utilizzato come via di scambio fra la comunità torgnoleintse e quella della Valtournenche; qualche ripido passaggio e ampi pascoli fra cui divagare liberamente conducono lo sguardo a contemplare panorami che s'imprimono nell'anima, con la conca del Cervino e i ghiacciai del Plateau Rosa a dominare la scena. Non meno affascinanti gli altri itinerari, come quello che fra dossi, valloni, creste e crinali conduce ai 3351 metri del Dôme de Tsan, spettacolare tricorno roccioso innalzato a precipizio sulla Valtournenche. L'itinerio consente alcune varianti, come quella che conduce alla sella detta Fenêtre de Tsan, colle dai sinuosi pendii che collega la Valtournenche alla valle di Saint-Berthélemy, o quella che porta ai 3009 metri della Cima Bianca. Imperdibile anche la salita al Col de Fort che, dopo un facile avvio fra gli alpeggi, impegna non poco con pendenze importanti e balze che, una volta superate, regalano il piacere unico della conquista.
Info:
Ufficio Turistico di Torgnon, piazza Frutaz - Torgnon (AO) – tel. +39 0166 540433
Testo di Eros Desiato - Pubblicato il 20 ottobre 2010
Crediti fotografici: Ufficio Turistico di Torgnon
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