Matteo Thun ha un sorriso che trasmette subito una grande empatia, tipica di quanti sanno conciliare gli opposti dando vita a insiemi armoniosi. La realizzazione delle nuove Terme Merano, tra i suoi progetti di fama, ne è un esempio calzante: nel cuore liberty della cittadina il grandioso complesso non appare, come i più temevano, un’ingombrante mostruosità moderna, bensì una splendida oasi naturale.
Gli oltre 7.600 metri quadrati immersi in un parco mediterraneo a due passi dal centro diventano una sorta di eden dove il piacere fisico della cura del corpo va di pari passo con quello estetico: per rendersene conto basta fare solo un tuffetto in una delle 13 piscine coperte sulle quali veglia come un padiglione incantato lo scenografico cubo in vetro che lascia spaziare lo sguardo tra gli alberi e le cime montuose. Tra uno specchio d’acqua e l’altro legni scuri si sposano al cemento e palmizi che sembrano spuntare dal nulla si tendono verso l’alto per incontrare grandi globi luminosi, in un mirabile incontro di natura e architettura.
Le Terme Merano non sono solo design, naturalmente, ma anche e soprattutto trattamenti di qualità.
Cinque sono le colonne portanti del progetto benessere varato dalle Terme Merano: check e medicina naturale, consulenza alimentare e test sulle intolleranze, trattamenti medici qualificati, distensione-rilassamento e idroterapia. Le terapie da seguire vengono determinate in base alle esigenze personali; non mancano inalazioni con il radon per combattere le malattie croniche delle vie respiratorie e applicazioni di fanghi a effetto antinfiammatorio, utili nel caso di reumatismi e nevralgie; sono inoltre possibili sedute di fisioterapia, terapia ortopedica manuale, fisioterapia sportiva, riflessologia plantare e massaggi per lo sport.
Anche i prodotti utilizzati, creati con materie prime naturali e rigorosamente altoatesine, sono in linea con questo profilo qualitativo: ecco allora golosi bagni all’olio di vinacciolo, massaggi con crema al siero di latte e impacchi di mele, miele e argilla (a lato, uno dei molti trattamenti).
Un mondo di acque tra i monti: questo offrono le 25 piscine delle Terme Merano, per vivere in mille modi diversi questo elemento. Dalla vasca fitness si passa a quella con idromassaggio e bagno sorgivo, fino ai tonificanti whirpool. Tredici le piscine coperte: quella principale, a una temperatura di 34 gradi, quella con acqua salina, a 35, la piscina calda, a 37, le piscine fredde, a 18, l’idromassaggio, la piscina per esercizi e quella per bambini. All’aperto se ne contano invece 12, tra cui quella sportiva a riscaldamento solare, una piscina per non nuotatori, una con percorso kneipp e una per nuoto controcorrente.
Sempre in tema di bagni, il reparto multisauna offre saune finlandesi, bagni di fieno, bagno turco, sanarium, calidarium e la meravigliosa esperienza della “sala della neve”, con fiocchi veri che cadono dal soffitto e regalano un tuffo tra i ghiacci dell’Alto Adige.
Testo di Valentina Maggi – Pubblicato il 18 febbraio 2010
Crediti fotografici: Terme Merano
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