Verdeggiante fondo vallivo d’estate, con l’arrivo della neve Livigno si trasforma in un fascinoso teatro che svela l’innata vocazione locale per gli sport invernali. Sugli sci o a bordo di una motoslitta, con le ciaspole ai piedi o alla guida di un go-kart, su discese ben disegnate o fuori pista, la sostanza non cambia: l’inverno livignasco è una stagione all’insegna del divertimento, con una cornice paesaggistica che rende indimenticabile ogni singolo attimo.
A Livigno si scia per quasi sei mesi l’anno. Oltre 30 impianti, che trasportano più di 46mila persone l’ora, permettono di raggiungere 115 chilometri di piste disposti su sei differenti versanti, in modo da garantire tracciati assolati in ogni momento della giornata. Per gli amanti della velocità è a disposizione la pista Pernice, sulla quale è possibile sfidare il tempo nel chilometro lanciato. Allo sci di fondo è dedicato un suggestivo anello di ben 42 chilometri, con l’apertura della stagione affidata alla Maratona internazionale di Granfondo Sgambeda, appuntamento che nel dicembre 2010 ha festeggiato il suo ventunesimo compleanno e che raduna ogni anno migliaia di partecipanti. I più nostalgici, invece, non possono perdere il Free Heel Fest, ossia il Festival internazionale del Telemark, evento che sfrutta le fresche nevi primaverili per rinnovare l’antico fascino della sciata a tallone libero.
Gli appassionati della tavola possono contare sullo snowpark di Mottolino, con salti di diverse difficoltà, e sul nuovo snowpark Carosello 3000, che offre il primo bagjump d’Italia. Entrambe le strutture, peraltro, arricchiscono costantemente la loro proposta con eventi e gare spettacolari che chiamano a raccolta sportivi e curiosi. Sempre gli snowpark, inoltre, sono il teatro delle acrobatiche evoluzioni del freestyle, belle da vedere, emozionanti da provare.
L’escursionismo invernale, come noto, è affidato alle ciaspole, chiamate nel dialetto locale drezole. Con le racchette ai piedi è possibile scoprire il fascino intatto delle valli e dei boschi ammantati di neve, immergendosi nei silenzi ovattati di una natura dormiente. Lungo la strada della Decauville, invece, non sarà difficile incontrare una slitta trainata da Husky, altro intrigante modo per avventurarsi fra i candidi scenari livignaschi. Ma a Livigno anche gli amanti dei motori hanno modo di dar sfogo alla loro passione, scegliendo se sfrecciare in motoslitta o sfidare i propri amici su una pista di ghiaccio a bordo di uno speciale go-kart. In ogni caso il divertimento è assicurato.
Testo di Guido Rende - Pubblicato il 15 marzo 2011
Crediti fotografici: Azienda di Promozione e Sviluppo Turistico di Livigno
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