In un’epoca come l’attuale, che ama molto le commistioni, furoreggiano gli abbinamenti più disparati. Miele e formaggio, carne e pesce nella gastronomia, righe e fiori, microgonne e maxigiacche nella moda, chic e trash un po’ in ogni campo. Dunque nulla di meglio, per un weekend intenerito dalle promesse di primavera, di un tour che mescoli cultura e buon vino.
Ambientazione: Trento, Rovereto e le valli vinicole che dal Trentino salgono fino alla provincia di Bolzano. Protagonisti: decine di pregiatissime etichette e un museo che, a non temere la blasfemia, si potrebbe definire uno e trino. Sì, perché il Mart, altrimenti detto Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, non nasconde in realtà una sola struttura, ma ben tre, dislocate tra il capoluogo e Rovereto, appunto, sorprendente borgo dal cuore antico dove – per restare in tema di commistioni – si può mangiare polenta in piazza e digerire poi in una delle quattro o cinque librerie che s’incrociano nel raggio di 500 metri. Appena fuori città è invece tutto un susseguirsi di coltivazioni e vigneti, con il fiume Adige a fare da guida: da Trento verso sud, fino a Verona, si distendono i territori della Vallagarina; salendo invece a nord si raggiunge il Giardino del Sudtirolo, con la più antica Strada del Vino italiana. E la gioia per gli occhi prepara quella del palato.
Approfittando del mare di informazioni messe a disposizione da internet, viaggiare diventa un gioco di mouse. Il sito del Mart è uno dei più piacevoli e ricchi nel panorama del web dedicato ai musei. Ricco di informazioni dettagliate sulla storia di ciascuna sede, offre un’esauriente panoramica sulle esposizioni in corso, accompagnando le sezioni di testo ad alcune immagini relative alle opere in mostra. Conserva inoltre un archivio delle esposizioni passate e consente uno sguardo a quelle che verranno (www.mart.trento.it). Anche la Strada del Vino dell’Alto Adige è a portata di click: storia, dettagli sui vini, itinerari, consigli per l’ospitalità, bollettini meteo, notizie su manifestazioni ed eventi: tutto in questo sito ben curato, colorato e intuitivo, scritto in tedesco, italiano e inglese (www.weinstrasse.com). Grafica essenziale ma contenuti articolati, infine, per il sito che racconta com’è nato il progetto della Strada del Vino e dei Sapori della Vallagarina, che fornisce una invitante panoramica sulla zona, tra etichette e prodotti tipici (www.stradedelvinodeltrentino.it).
Testo di Elisabetta Fantini – Pubblicato il 31 maggio 2010
Crediti fotografici: Giardino del Sudtirolo, Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
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