Se ci si arriva d’inverno, senza conoscerla, Trieste appare grigia, un po’ distante, quasi fredda. Ma se si raggiunge in primavera, o meglio ancora in estate, il suo essere città di mare, con le tante sfumature di blu che si confondono all’orizzonte, conquista chiunque.
Passeggiare sul lungomare, leggere seduti sulla pietra del Molo Audace, lasciar vagare lo sguardo verso la sagoma bianca di Miramare sono piaceri che vanno goduti in giornate serene, mentre un vento leggero, solo lontanissimo parente della bora rabbiosa che spazza le strade nei momenti peggiori, scompiglia i capelli e bilancia il calore del sole. Ma la vocazione marinara di Trieste non è ovviamente solo nelle acque che lambiscono la città. Anzi, si può dire che solo visitando il suo intero golfo si possa sentirne pienamente il fascino. Qui, lungo chilometri di coste, si aprono numerosi i “marina”, sorta di incrocio tra porto e villaggio turistico, dov’è possibile approdare con la propria imbarcazione e godere di miriadi di servizi: per la barca, con assistenza qualificata, ma anche per i suoi occupanti, tra bar, ristoranti, campi sportivi e quant’altro.
La vita di mare è quantomai vivace lungo le coste del Friuli-Venezia Giulia, come dimostra il gran numero di marina presenti nel golfo di Trieste.
Nel cuore stesso del capoluogo, a due passi da piazza Unità d’Italia, il Marina San Giusto, aperto tutto l’anno, è un punto d’approdo eccezionale per passare dal mare alla città in un battibaleno. A Muggia, a tre miglia dalle coste slovene, il Porto San Rocco si affaccia sul mare con i suoi moli color ocra. Oltre cinquecento posti barca accolgono imbarcazioni piccole e grandi, per le quali sono a disposizione specifici spazi. Accanto al porto sorge poi un complesso residenziale con appartamenti, centro congressi, yacht club, ristorante e negozi.
Il Marina Lepanto di Monfalcone è uno dei porti d’eccellenza dell’alto Adriatico. Dispone di 250 posti barca distribuiti lungo sei pontili e di una vasta area per ospitare le imbarcazioni sia d’estate che d’inverno. Il Porto San Vito, alla destra di Grado, è un comodo punto di riferimento per chi voglia visitare le lagune friulane attraverso i canali. A pochi minuti dal centro, è aperto tutto l’anno e offre ormeggi per 165 imbarcazioni.
Testo di Sofia Giustinian – Pubblicato il 18 febbraio 2010
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