Claude Monet visitò Bordighera nell’inverno del 1884, affermando che un luogo “come questo non ha paragoni, è pura magia”. E davvero magico doveva apparire ai molti viaggiatori l’intero Ponente ligure, soprattutto a quanti amavano il fascino dei piccoli borghi, tra fiori e ville liberty, con i parchi a picco sul mare.
Oggi la Riviera di Ponente non ha perso la sua vocazione d'incantatrice. Provare per credere: per esempio partendo da Ventimiglia, città di confine con i vicoli stretti del suo nucleo medievale e i celeberrimi giardini della Mortola, voluti da Thomas Hanbury. Da qui a Bordighera il passo è breve e non distante si staglia Sanremo, la città dei fiori e della musica, tappa imprescindibile almeno quanto la Alassio delle mille chiese e del mitico Muretto. Più oltre, attraversando località ricche di storia come Borghetto Santo Spirito, si raggiunge Savona, città che cresce attorno a un centro ricco di palazzi d’epoca, e ancora avanzando, attraverso le testimonianze artistiche di Varazze e le spiagge di Cogoleto, si arriva a lei, Genova, “Superba” spartiacque tra la Riviera dell’ovest e quella dell’est.
Testo di Valentina Maggi – Pubblicato il 31 maggio 2010
Crediti fotografici: Archivio Apt Riviera dei Fiori - Sanremo
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