Innamorarsi sul lungolago

Ritratto di Malcesine, la perla del Garda che stregò Goethe

"Stasera avrei potuto raggiungere Verona, ma mi sarei lasciato sfuggire una meraviglia della natura, uno spettacolo incantevole, il lago di Garda; non ho voluto perderlo, e sono stato magnificamente ricompensato di tale diversione”, così in Viaggio in Italia Goethe descriveva il colpo di fulmine che ebbe con la bellissima cittadina di Malcesine.

Una passeggiata nel centro storico

Sulla riva orientale del lago, questo paradiso di vegetazione mediterranea dal clima temperato e salubre custodisce antichi uliveti e cipressi, piante di limoni e lussureggianti oleandri. La cittadina, i cui primi dati storici risalgono al 500 avanti Cristo, conserva intatte le sue antiche origini medievali. L’illustre palazzo dei Capitani, dall’invidiabile passato veneziano, si espande con discrezione nei pressi del porto. Ma è l’imponente e fiabesco castello Scaligero, un’affascinante struttura architettonica risalente al periodo longobardo, che ha rubato il cuore dell’uomo universale per eccellenza. Il castello ospita un interessante museo di storia naturale del Garda e del Baldo che presenta, oltre ai suggestivi fondali del lago e le sgretolate pareti rocciose del monte, anche le famose opere grafiche di Goethe.

La funivia e gli sport d'aria e d'acqua

Se ai suoi tempi ci fosse stata la moderna funivia – l’unica al mondo con le cabine rotanti – che crea un percorso aereo sopra le gobbe floreali dei monti, svelando dall’alto le direzioni dei sentieri più impervi, forse il letterato tedesco non avrebbe rischiato di farsi arrestare, appartandosi nei luoghi più impensati con carta e carboncino, ma si sarebbe fatto condurre dal “filo della regione”. La funivia, infatti, consente a escursionisti e appassionati di raggiungere la cima del Baldo, osservando il paesaggio ricco di colori che gli regala l’appellativo di “giardino d’Europa”.
E per provare un brivido indelebile, una volta raggiunta la vetta è possibile planare come un’aquila nel vuoto con il parapendio o inoltrarsi in mountain-bike tra i boschi, seguendo i percorsi nascosti che attraversano i bei dintorni di Malcesine.
Per gli amanti dell’acqua, grazie al costante soffio dei venti da nord, il Garda fa da pista cristallina agli sport legati alla vela, come surf e catamarano, e ospita spesso gare e regate di barche di prestigio internazionale.

Olio, pesce e Olivetto: il buongusto trionfa

Ma la fama di Malcesine è anche legata alla qualità superiore del suo olio d’oliva, ricavato dagli antichi ulivi che popolano questi luoghi, graziati dall’influenza del lago che agisce lentamente e costantemente sulla temperatura del terreno. La pigra maturazione delle olive fa sì che l’olio assuma un colore verde intenso, con sfaccettature dorate, e un gusto inconfondibile che dà sapore ai prelibati piatti tipici locali. Sulle tavole il pesce lacustre regna sovrano, attorniato da tantissimi freschi ortaggi prodotti dalla generosa terra circostante. Gustose portate diventano così piacevoli tappe verso il traguardo di ogni pasto, rappresentato dalla famosa, fresca e digestiva grappa Olivetto, distillato dal sapore morbido che chiude con indimenticabili note ambrate.


Testo di Laura Crosato – Pubblicato il 18 febbraio 2010

Crediti fotografici: Malcesine Più

 

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