Va’ dove ti porta il vento

A tutto sport lungo la Riviera dei Limoni e dei Castelli

Chi di queste zone è pratico sa bene che osservando le acque del lago, il mutare dei suoi colori e la sottile vita che ne anima le superfici, è possibile riconoscere i segnali che annunciano l’arrivo di un temporale, il variare del tempo o l’alzarsi improvviso di un vento. Perché qui nel Garda non è possibile parlare del vento al singolare ma bisogna declinarlo al plurale utilizzando almeno tre termini diversi: pelèr, ora e balin. Nomi che velisti, appassionati di windsurf e sportivi conoscono bene, così come orari e luoghi migliori per sfruttare il vento a proprio favore.

Windsurf e vela, re degli sport acquatici

Il lago di Garda, ampio specchio d’acqua che dai rilievi morenici trentini si adagia verso la Pianura Padana, è infatti conosciuto ben oltre i confini nazionali proprio per le attività all’aria aperta che si possono effettuare da una sponda all’altra. Solo considerando il versante bresciano del lago – quello che da Limone sul Garda si allunga verso Salò, seguendo i profili della Riviera dei Limoni, oltrepassa la Valtenesi e giunge fino al Basso Garda, con Desenzano a fare da ideale chiudipista – l’elenco degli sport praticabili è davvero sterminata, tanto da rendere l’intero territorio gardesano una vera e propria palestra a cielo aperto.
In un’ideale classifica delle attività più amate, il podio spetterebbe senza dubbio agli sport d’acqua, e su tutti il windsurf: non a caso il Garda è considerato una delle capitali europee di questa disciplina, che richiama da ogni angolo d’Italia appassionati e neofiti della tavola a sfidarsi all’ultima onda. Posto d’onore anche per la vela: il mutare costante dei venti ha da sempre favorito lo sviluppo di questa pratica e nella bella stagione non passa giorno in cui la superficie del lago non appaia ricamata da una candida trama intessuta nel blu.

D’aria e di terra: gli altri passatempi

Canottaggio, immersioni subacquee, kitesurf e pesca sportiva completano la lista degli sport acquatici, mentre bungee jumping e parapendio fanno la gioia di chi cerca il brivido di librarsi nell’aria. Sempre per gli amanti dell’adrenalina la zona della Riviera dei Limoni e dei Castelli è celebre per la presenza di imponenti parete rocciose che ben si prestano all’arrampicata e al free climbing, così come di tortuosi corsi d’acqua che dall’entroterra serpeggiano verso il lago, lungo cui praticare il canyoning.
Chi invece preferisce un approccio più soft alla vacanza può dedicarsi a tranquille passeggiate lungo il lago o nei dintorni, comprese escursioni panoramiche in sella a un cavallo, lungo tracciati e itinerari appositamente sistemati. Percorsi ciclabili, stradine sterrate e mulattiere si prestano ad essere percorsi con la mountain-bike, consacrando il lago di Garda a destinazione sportiva italiana d’eccellenza.


Testo di Tommaso Moretti – Pubblicato il 7 ottobre 2011

Crediti fotografici: Pro Loco Tignale, BAMSphoto-Acherdo

Crediti fotografici con licenza CC: biondo.flavio, Gatesee, Llorenzi, LOLOIEG, THEBMAG, thedormantlion

 

 

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