Oltre vent’anni di ricerche e un inossidabile impegno nella difesa e nella diffusione della lingua e della cultura ladina: è da tali premesse che, grazie agli sforzi dell’Istitut Cultural Ladin di Fassa, nasce nel 2001 il Museo ladino, al contempo punto d’arrivo e di partenza per chi desideri conoscere lo spirito autentico della comunità fassana.
Fra la cospicua messe di materiali raccolti e studiati dall’Istitut Cultural Ladin, sono le collezioni etnografiche a rappresentare le tappe di un itinerario museale che, muovendo dalle prime fasi di popolamento della regione dolomitica, giunge a narrare l’avvento del turismo di massa con il supporto di postazioni multimediali attrezzate con touch screen e video-wall. L’etnogenesi, ossia i processi di formazione del popolo ladino, è illustrata a partire dal pianterreno attraverso l’esposizione di reperti archeologici rinvenuti in zona, mentre il livello intermedio è imperniato sull’aspetto agricolo e sui lavori che, per secoli, hanno caratterizzato la vita della comunità montana, con il corredo di una sala dedicata alle forme della ritualità, dove sono rievocate feste e tradizioni locali. L’ultimo piano, invece, accoglie preziose testimonianze relative a un divenire storico che, passo dopo passo, ha decretato l’attuale assetto sociale, economico e religioso.
Oltre le mura della sede centrale, il museo si propaga fra gli scenari della val di Fassa, conservando e valorizzando siti e realtà d’importanza storico-culturale. Due sono le sezioni sul territorio attualmente allestite e visitabili: l’ottocentesco molin de Pèzol a Pera e la sia a Penia, ricostruzione della segheria idraulica di tipo veneziano documentata in val di Fassa fin dal XV secolo. L’anello di congiunzione fra museo e territorio è rappresentato dall’offerta didattica del Museo ladino, rivolta alle scuole e all’utenza turistica. Dalla sala multimedia si dipanano percorsi e visite guidate, corsi e progetti educativi mirati a un’esplorazione del territorio che si configuri in ultima istanza come prezioso incontro fra memoria e cultura.
Info:
Museo ladino di Fassa, località San Giovanni - Vigo di Fassa (TN) – Tel. +39 0462 760182
museo@istladin.net
www.istladin.net
Testo di Marco Gottardi – Pubblicato il 30 marzo 2011
Crediti fotografici: archivio fotografico Istituto Culturale Ladino e Giulio Malfer
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