La valle di Muggio, la valle più meridionale della Svizzera, ubicata nella regione del Mendrisiotto, rappresenta un comprensorio con peculiarità d’importanza non solo storica, artistica ed etnografica ma anche ambientale e naturalistica. Cosciente di ciò, il Museo etnografico della valle di Muggio (Mevm) è impegnato nella valorizzazione e nella conservazione di questo patrimonio e ha sviluppato il progetto di un museo non racchiuso tra le mura di un edificio, ma creato a partire da quegli elementi di interesse culturale e paesaggistico presenti in valle, con la specifica direttiva di mantenere tali risorse nel loro contesto naturale.
Il paesaggio della valle rivela ancora le tracce di un uso continuo, attento e parsimonioso delle risorse. Numerose sono le testimonianze etnografiche presenti nel territorio: nevère, roccoli, graa, bolle, fontane, cisterne, ponti, carbonaie, sostre e mulini. Proprio il mulino ad acqua di Bruzella, in funzione da aprile a ottobre, ha macinato nel 2009 ben 110 quintali di mais giallo e Mais Rosso Ticino, una varietà salvaguardata dalla fondazione Pro Specie Rara. Il roccolo di Scudellate, visitabile in tutte le stagioni con una semplice passeggiata di 20 minuti a partire dall'osteria Manciana – dove si ritirano le chiavi – è una struttura che fino all’inizio dell’Ottocento era usata per catturare gli uccelli di passo. La graa di Cabbio, invece, serviva per essiccare le castagne, un alimento fondamentale per le popolazioni delle valli. Sopra Cabbio, salendo a piedi sull’alpe Bonello oppure verso i pascoli del monte Generoso, sono visitabili diverse nevère ben restaurate dal Mevm: oggi completamente in disuso, questi edifici in muratura a secco e pianta circolare, per due terzi interrati, servivano per conservare il latte prima della lavorazione.
Nel 2010 il Mevm festeggia i 30 anni della sua esistenza e sottolinea questo importante traguardo con un calendario di manifestazioni da non perdere: le aperture del mulino, l'esposizione di oggetti etnografici e monumenti artistici, le visite guidate al territorio, le animazioni al roccolo e alla graa, con la raccolta delle castagne e la festa della battitura, l'appuntamento al mulino di Bruzella con pranzo tipico, in programma l'ultima domenica di agosto, e molti altri interessanti eventi, come quello fissato per il 4 dicembre sulla cima del monte Generoso, dove verrà presentato il volume La scoperta del Generoso. Il Centro informativo di Casa Cantoni, a Cabbio, è il punto nevralgico del museo: con le sue mostre, come quella dedicata al monte Generoso, che si protrae fino al 2011, e la sua documentazione – la serie dei "Quaderni" del Mevm, i documentari, le cartine escursionistiche, il materiale multimediale e altre preziose risorse – stimola il visitatore a ritrovare gli oggetti nel museo vero e proprio: il suggestivo territorio della valle di Muggio.
Info:
Ente turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio
via Lavizzari 2 – Mendrisio (Canton Ticino) – tel. +41 91 6413050 – fax +41 91 6413059
info@mendrisiottoturismo.ch
www.mendrisiottoturismo.ch
Museo etnografico della valle di Muggio – Casa Cantoni
Cabbio (Canton Ticino) – tel. +41 91 6902038
Testo di Eros Desiato – Pubblicato l’11 giugno 2010
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