Lubiana, in sloveno Ljubljana, in quanto capitale della nazione è il cuore politico, economico e culturale della Slovenia. Pur d’aspetto minuto e aggraziato, possiede una sorprendente energia, conferitale in prim’ordine dalla presenza di più di 56.000 studenti, che affollano le tre accademie d’arte, i college universitari e le 20 facoltà.
Attraversata dalle acque del fiume Ljubljanica e incoronata dal verde colle fortificato del castello, la capitale è interamente percorribile a piedi e stupisce per la versatilità: qui convivono i reperti romani dell’antica Emona insieme al volto fiero del Medioevo – arroccato sulla sponda destra del fiume – mentre decorazioni barocche, alternate a facciate liberty, dialogano con gli accenti contemporanei dei capolavori di Jože Plečnick.
La città vecchia brulica di tentazioni per chi ama andare a caccia di novità e abbandonarsi al piacere di fare acquisti: qui le boutique di esclusive griffe internazionali si alternano a laboratori artigianali, che propongono creazioni fatte a mano su misura, in pelle, a maglia, in seta decorata. Capiterà così d’imbattersi in favolosi atelier come il Pletilni Studio Draz, laboratorio creativo di moda dei giovani fratelli Urška e Tomaž, che propongono insoliti abiti dal taglio stravagante; o come il negozio di bizzarre calzature fatte a mano Butanoga. E poi botteghe d’antiquariato e modernariato che traboccano di ceramiche decorate, oggetti di design in vetro e cristallo, rarissime antichità e articoli di culto che appartengono alla tradizione popolare slovena, come le famose porticine d’alveare dipinte.
Ma il luogo perfetto, per fare compere e partecipare pienamente alla vita lubianese, è senza dubbio il mercato. Si svolge ogni giorno, tranne la domenica, tra piazza Pogačarjev e piazza Vodnikov, e prosegue sul lungofiume coperto, meglio conosciuto come il Colonnato di Plečnik.
La domenica invece, sempre lungo il fiume ma sull’altra sponda, trova posto il mercatino delle pulci, frequentatissimo da visitatori e antiquari. Gli esperti d’arte antica e moderna sanno che ovunque, a Lubiana, si nascondono piccoli e grandi capolavori: tra le sale espositive delle gallerie antiquarie e d’arte contemporanea, sparse in ogni angolo della città, e pure a cielo aperto – come al parco Tivoli o sulla Jakopič Promenade.
E se le giornate dedicate alla scoperta di tanti tesori fanno venire fame, ci si può fermare a qualsiasi ora in uno dei tanti locali: alcuni hanno mantenuto le caratteristiche tipiche della cucina tradizionale slovena – un mix di sapori del Mediterraneo, dei Balcani e dell’Austria – altri sono stati contaminati da gusti e tendenze più moderne. Per le pause golose, è il caso di dimenticare la dieta e regalarsi una fetta di torta Sacher, un ghiotto cubo di Prešeren o una selezione di praline al cioccolato. I caffè e le sale da tè, poi, offrono il piacere di un tempo dilatato e gentile: ci si può accomodare in poltrona a leggere, a scrivere, a osservare ciò che accade intorno o anche solo a ciondolare pigramente sorseggiando una bibita, senza che a nessuno venga in mente di disturbare.
Testo di Stefania Perosin – Pubblicato il 7 maggio 2010
Crediti fotografici: Ljubljana tourist board
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