A un passo dal Belpaese ma ingiustamente poco frequentata dagli Italiani, la regione del Goriziano sloveno (Goriška), all’estremo occidente della Slovenia, è uno scrigno di bellezze paesaggistiche e di tesori enogastronomici, e un’attenta custode di antiche ricette, prima fra tutte quella del vivere bene.
L’incantevole zona che in sloveno prende il nome di Collio sloveno, e in sloveno Goriška Brda, è una verdeggiante regione compresa tra le acque smeraldine dell’Isonzo (Soča) e quelle dell’Idria (Idrijca), tra il monte Sabotino (Sabotin) e il monte Korada. Qui l’incontro tra il clima mediterraneo, alpino e continentale ha dato vita a un paesaggio così armonioso da infondere nel visitatore un vero senso di comunione con la natura. Per provare l’esperienza di abbracciare con un solo sguardo la meravigliosa distesa dei vigneti che si rincorrono tra terrazzi fioriti, candide chiesette e piccoli villaggi arroccati sulle cime dei colli, basta salire sulla torre di Gonjače, alta ben 23 metri, dalla quale la vista spazia dalla pianura friulana al mare. Grazie alla felice posizione geografica e a una tradizione vitivinicola ben radicata, nel Collio sloveno matura circa un quarto dei vini doc sloveni.
Re dei vitigni bianchi locali è la Ribolla, dal quale si ricava un vino gustoso e rinfrescante, a cui si affiancano Picolit, Friulano, Pinot e, tra i rossi, Merlot e Cabernet. Oltre che patria di nettari eccelsi, il Collio sloveno è anche terra di numerosi castelli. Il meglio conservato, e senza dubbio uno dei più belli dell’intero Goriziano, è il maniero di Dobrovo, costruito all’inizio del XVII secolo sulle fondamenta di un più antico edificio. Passato di proprietà a diverse famiglie aristocratiche nel corso dei secoli, si presenta ancora nella sua veste rinascimentale, con base quadrata e torre a ogni angolo; al suo interno, dotato di alcuni saloni riccamente affrescati, ospita una raccolta di opere grafiche di Zoran Mušič. Il paese di Vipolže invece vanta ben due manieri, il più antico dei quali, eretto nell’XI secolo, fu a lungo residenza di caccia dei conti di Gorizia. Ma se ci si vuole davvero abbandonare alle suggestioni della storia, il paesino di San Martino di Quisca (Šmartno) si rivela un’entusiasmante scoperta: sorto sulla sommità di una collina panoramica al centro del Collio, rappresenta uno straordinario esempio di borgo-fortezza costruito in epoca medievale per difendere la popolazione dagli attacchi turchi.
Testo di Mina Romano – Pubblicato il 7 maggio 2010
Crediti fotografici: Slovenian tourist board, Tic Brda
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