Un monumento sensazionale

La storia millenaria di una moderna attrattiva turistica

È il primo castello della Slovenia menzionato in un documento scritto e il simbolo stesso di Bled quello che, da oltre mille anni, si erge con fierezza da un'imponente rupe che s'innalza per 130 metri sopra un lago di origine glaciale. La sua storia, le sue leggende e le sue tradizioni sono divenute un patrimonio nazionale da proteggere, valorizzare e soprattutto da rendere accessibile, compito svolto con passione e diligenza dall'Ente per la Cultura di Bled.

Fra passato e presente

Il documento conservato nell'Archivio diocesano di Bressanone è datato 1011: in quell'anno l'imperatore germanico Enrico II formalizzava con atto scritto di donazione il passaggio del castello di Bled, nominato castellum Veldes, al vescovo bressanonese Adalberone. Ma i vescovi della diocesi di Bressanone non vissero mai nel castello e la storia di questo maniero è, in epoca feudale, un succedersi di ministeriali, castaldi e castellani, in seguito un susseguirsi di affittuari e capitani, nobili e borghesi, infine un avvicendarsi di imprenditori, commercianti e albergatori, con l'altisonante parentesi della conquista napoleonica che comportò l'annessione di Bled alle Province illiriche. Il resto è storia recente, con i lavori di restauro integrale, eseguiti fra il 1952 e il 1961 su progetto dell'architetto Tone Bitenic, e il rinnovo della parte museale messo in atto nel 2007 dall'Ente per la Cultura di Bled.

Una realtà ricca di sorprese

L'attuale complesso è una somma di edifici dislocati su due livelli, con le antiche mura romaniche e il resto di epoca rinascimentale o barocca. Proprio nella parte barocca del maniero, dove gli arredi esibiscono la cultura abitativa locale nelle diverse epoche, si trova il museo dedicato alla storia di Bled: un suggestivo percorso che, unitamente alle proiezioni dei filmati documentari su Bled che hanno luogo nella sala Cavalieri, accompagna il visitatore lungo le tappe di uno sviluppo dalle diverse sfaccettature; lungo l'itinerario risplende fulgido un prezioso reperto del VI secolo, una fibbia a forma di pavone rinvenuta negli scavi effettuati sotto l'edificio. Altro vanto del castello è la stamperia, locale che ospita una fedele ricostruzione del torchio ligneo di Gutenberg: cliché storici, lettere di piombo e carta fatta a mano sono a disposizione di chi voglia cimentarsi in un'arte antica come quella della stampa.

Il Medioevo è oggi

Dopo aver visitato la meravigliosa cappella gotica, impreziosita dagli affreschi che ritraggono l'impertarore Enrico II e sua moglie Cunegonda, gli ambienti ideali per un break gustoso sono il ristorante o l'antica cantina del castello, dove è possibile assistere alla procedura di imbottigliamento del vino. Di gran lunga più spettacolari – e contorno irrinunciabile per matrimoni e cerimonie – sono le rievocazioni storiche allestite dalla compagnia teatrale del Cavaliere Gašper Lambergar, quando fra cavalieri, mangiafuoco, danze e duelli rivive l'autentica atmosfera medievale.

Info:
Ente per la Cultura di Bled
Cesta svobode 11 - Bled – tel. +386 4 5729770 – fax +386 4 579772
info@zkbled.si
www.zavod-za-kulturo-bled.si



Testo di Marco Gottardi - Pubblicato l'11 marzo 2011

Crediti fotografici: Ente per la Cultura di Bled

 

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