Un tempo borgo di pescatori e oggi una delle cittadine più frequentate – e più belle – dell'Istria, Rovigno (Rovinj), con i suoi vicoli medievali e le antiche case in pietra bianca raccolte lungo il promontorio, custodisce perle d'arte e di natura, storie fantastiche e misteriosi segreti sepolti sotto il mare.
Si racconta che il giorno della morte di sant’Eufemia, le cui spoglie sono custodite nella splendida chiesa barocca della cittadina, il 16 settembre del 304, la penisola sulla quale ora sorge Rovigno fu sommersa da un terribile maremoto, trascinando per sempre sotto il mare la famosa città di Cissa, un’Atlantide istriana. Ancora oggi i pescatori temono che le reti restino impigliate in antiche guglie e palazzi sottomarini.
A nord di Rovigno, poco lontano, le acque hanno sommerso un altro lembo di terra: la vallata del canyon carsico chiamata canale di Leme (Limski Kanal) vero e proprio fiordo lungo 11 chilometri. Un luogo incantato da cui inizia un percorso avventuroso che conduce nella riserva ornitologica Palù, dove nidificano uccelli rari e dove sono state registrate circa 217 specie di volatili, e poi nella grotta di Romualdo.
L’antro prende il nome da un monaco benedettino di Ravenna, che intorno all’anno Mille ebbe il coraggio di entrare in questa grotta che si diceva abitata da demoni e forze occulte, e farne la propria dimora di eremita. Il luogo conserva ancora il suo fascino sinistro, ma per chi ama scoprire le meraviglie della natura visitarlo è un’esperienza da non perdere.
Proseguendo verso nord si incontra il centro di Orsera (Vrsar), talmente incantevole da far innamorare di sé persino il famoso avventuriero e seduttore Giacomo Casanova.
Testo di Veronica Trevisan – Pubblicato il 22 aprile 2010
Crediti fotografici: Ente nazionale croato per il turismo, Ente turistico della Regione Istriana
Largo ai piaceri della gola più genuini nell'entroterra istriano
In viaggio da Parenzo a Salvore seguendo la voce del mare
Alla scoperta di Rovigno, tra retaggi veneziani e rarità naturali
Dove la selvaggia natura istriana incontra i vivaci colori del mare
Le leggende e i parchi naturali della costa settentrionale sarda
Le vie dell’Ovale di Sorrento, tra terrazzamenti e alberi profumat...