Quella dell’Istria è una storia antica e profondamente intrecciata con le vicende dell’Adriatico, un mare percorso nei secoli da Greci, Romani, Bizantini, veneziani e genovesi.
Ecco perché in Istria ogni borgo, ogni città ha una storia da raccontare, tanto misteriosa quanto affascinante. Come Pola (Pula), il maggior centro culturale ed economico locale, che ancor oggi conserva l’antico anfiteatro romano e il tempio di Augusto. La nascita della città è legata a un antico mito greco, che già i geografi antichi conoscevano bene. È la storia della nave degli Argonauti, i sudditi del re di Colchide, giunti dal lontano Mar Nero, i quali, risalito il Danubio, erano approdati in Adriatico e, nel timore di ritornare in patria senza aver portato il mitico vello d’oro e avendo perso il loro eroe – e figlio del re – Giasone, decisero di fermarsi e di fondare una nuova città. Pura fantasia? Forse, ma anche Callimaco, poeta del III secolo avanti Cristo, racconta che Pula era stata fondata da un popolo mitico venuto dal Caucaso.
Un’altra leggenda è legata all’arcipelago delle isole Brioni (Brijuni), che si può raggiungere facilmente dalla cittadina. Le sue 14 isole, considerate fra le più belle del Mediterraneo, hanno saputo stimolare l’immaginazione degli uomini di tutti i tempi: il luogo, tanto antico da conservare tracce di dinosauri di 150 milioni di anni fa, fu in passato ritrovo del jet set europeo e mondiale, e secondo un racconto nacque dopo che gli angeli raccolsero alcuni pezzi di paradiso che il Diavolo aveva sparpagliato, e decisero di proteggerli con le onde del mare.
Le isole Brioni si possono raggiungere anche da Fasana (Fažana), meta preferita degli antichi patrizi romani per le vacanze e per la pratica della viticoltura e olivicoltura. Tuttora a Fasana, il cui nome deriva dal latino Vasianum, per la presenza di fabbriche di vasellame, si produce un olio di oliva di ottima qualità. Un altro luogo che, per la sua magia naturale, ha saputo stuzzicare la fantasia umana è Albona (Labin), borgo che sorge sulla costa orientale, celebre per le sue numerose gallerie d’arte.
Testo di: Veronica Trevisan – Pubblicato il 22 aprile 2010
Crediti fotografici: Ente nazionale croato per il turismo, Ente turistico della Regione Istriana
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