Meta cara agli italiani, la regione istriana è da sempre legata alla storia del nostro paese: molte sono infatti le vestigia romane, e altrettante le tracce di un gusto veneziano che esulta tra piccole e grandi città, sparse accanto a una natura dai colori decisi, capace di mescolare piacevolmente le tinte bruciate della canicola estiva al verde riposante delle colline, l’oscurità profumata dei boschi dell’entroterra alle ombrose pinete in riva al blu. Grazie a un viaggio pensato pedalando in bicicletta lungo il breve tratto di costa che va da Cittanova (Novigrad) a Orsera (Vrsar), passando per la splendida Parenzo (Poreč), queste mete meravigliose diventano tappe storiche, artistiche e naturali da scoprire con un piacere del tutto nuovo.
Prima tappa di questo viaggio in sella alla bicicletta è Cittanova, il cui centro sorgeva un tempo su un’isoletta, collegata alla terraferma solo intorno al '200, mediante un ampio terrapieno. Colonia greca e poi territorio romano, dal XIII secolo passò sotto la dominazione veneziana. Sorge tutt’oggi con le sue belle mura merlate e le due torri rotonde, vantando palazzi patrizi di stile veneziano e antiche perle come la chiesa di San Pelagio, che mantiene la struttura originaria dell’VIII secolo. Accanto a tanta grazia architettonica, che rende unica anche una banale passeggiata in centro, famose osterie attendono gli ospiti per rifocillarli con squisiti piatti di pesce fresco, esaltati dal sapore di ottimo olio, e da vini della zona come il Terrano, la Borgogna o il Merlot.
Agglomerato di origine preistorica, Parenzo fu centro d’importanza strategica e militare sin dall’epoca romana. Questa splendida città è sicuramente un’imperdibile meta di grande importanza storico-artistica e, oltre che una delle prime località turistiche in senso moderno, anche punto d’arrivo di chi ama il divertimento sfrenato. Anche qui come a Cittanova sorgono, sul reticolato di strade ad angolo retto, palazzi d’ogni epoca: in stile romanico, gotico-veneziano, rinascimentale, barocco e asburgico. Tra le altre spicca una particolare casa romanica, pregevole per una struttura inusuale, con la bifora al primo piano e la balconata di legno che gira attorno al secondo. A Parenzo, inoltre, gode della fama di autentico gioiello artistico anche la basilica paleocristiana di Sant’Eufrasio: un’oasi di pace nel caos cittadino che offre una sosta spirituale rigenerante, con i mosaici dorati che le valgono la tutela dell’Unesco.
Allontanandosi dalla città, in direzione di Orsera, Plava Laguna e Zelena Laguna consentono invece una rilassante immersione nella natura selvaggia. Guadagnata Orsera dunque, paese di pescatori arroccato sulla collina che più volte ospitò il Casanova, i curiosi non disdegneranno un’occhiata alla casa del famoso rubacuori, riconoscibile per le due statue di donne che troneggiano all’ingresso. Consigliata ai romantici, invece, la parte alta della città – vicino alla chiesa e al castello – che regala lo spettacolo emozionante di sconvolgenti tramonti sul mare.
Testo di Giulia Vittori – Pubblicato il 22 aprile 2010
Crediti fotografici: Ente turistico della Regione Istriana/Igor Zirojevic
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